DIBATTITI/ 4
Contro il negazionismo, per la libertà
della ricerca storica |
Il Ministro della Giustizia Mastella, secondo
quanto anticipato dai media, proporrà
un disegno di legge che dovrebbe prevedere
la condanna, e anche la reclusione, per
chi neghi l'esistenza storica della Shoah.
Il governo Prodi dovrebbe presentare questo
progetto di legge il giorno della memoria.
Come storici e come cittadini siamo sinceramente
preoccupati che si cerchi di affrontare
e risolvere un problema culturale e sociale
certamente rilevante (il negazionismo e
il suo possibile diffondersi soprattutto
tra i giovani) attraverso la pratica giudiziaria
e la minaccia di reclusione e condanna.
Proprio negli ultimi tempi, il negazionismo
è stato troppo spesso al centro dell'attenzione
dei media, moltiplicandone inevitabilmente
e in modo controproducente l’eco.
Sostituire a una necessaria battaglia culturale,
a una pratica educativa, e alla tensione
morale necessarie per fare diventare coscienza
comune e consapevolezza etica introiettata
la verità storica della Shoah, una
soluzione basata sulla minaccia della legge,
ci sembra particolarmente pericoloso per
diversi ordini di motivi:
1) si offre ai negazionisti, com’è
già avvenuto, la possibilità
di ergersi a difensori della libertà
d'espressione, le cui posizioni ci si rifiuterebbe
di contestare e smontare sanzionandole penalmente.
2) si stabilisce una verità di Stato
in fatto di passato storico, che rischia
di delegittimare quella stessa verità
storica, invece di ottenere il risultato
opposto sperato. Ogni verità imposta
dall'autorità statale (l'“antifascismo”
nella DDR, il socialismo nei regimi comunisti,
il negazionismo del genocidio armeno in
Turchia, l'inesistenza di piazza Tiananmen
in Cina) non può che minare la fiducia
nel libero confronto di posizioni e nella
libera ricerca storiografica e intellettuale.
3) si accentua l'idea, assai discussa anche
tra gli storici, della “unicità
della Shoah”, non in quanto evento
singolare, ma in quanto incommensurabile
e non confrontabile con ogni altro evento
storico, ponendolo di fatto al di fuori
della storia o al vertice di una presunta
classifica dei mali assoluti del mondo contemporaneo.
L'Italia, che ha ancora tanti silenzi e
tante omissioni sul proprio passato coloniale,
dovrebbe impegnarsi a favorire con ogni
mezzo che la storia recente e i suoi crimini
tornino a far parte della coscienza collettiva,
attraverso le più diverse iniziative
e campagne educative.
La strada della verità storica di
Stato non ci sembra utile per contrastare
fenomeni, molto spesso collegati a dichiarazioni
negazioniste (e certamente pericolosi e
gravi), di incitazione alla violenza, all'odio
razziale, all'apologia di reati ripugnanti
e offensivi per l'umanità; per i
quali esistono già, nel nostro ordinamento,
articoli di legge sufficienti a perseguire
i comportamenti criminali che si dovessero
manifestare su questo terreno.
È la società civile, attraverso
una costante battaglia culturale, etica
e politica, che può creare gli unici
anticorpi capaci di estirpare o almeno ridimensionare
ed emarginare le posizioni negazioniste.
Che lo Stato aiuti la società civile,
senza sostituirsi ad essa con una legge
che rischia di essere inutile o, peggio,
controproducente.
22 gennaio 2007
Marcello Flores, Università di Siena Simon Levis Sullam, University of California,
Berkeley Enzo Traverso, Università de Picardie
Jules Verne David Bidussa, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli Bruno Bongiovanni, Università di
Torino Simona Colarizi, Università di Roma
La Sapienza Gustavo Corni, Università di Trento Alberto De Bernardi, Università
di Bologna Tommaso Detti, Università di Siena
Anna Rossi Doria, Università
di Roma Tor Vergata
Maria Ferretti, Università della
Tuscia
Paul Ginsborg, Università di Firenze
Carlo Ginzburg, Scuola Normale Superiore,
Pisa
Giovanni Gozzini, Università di Siena
Andrea Graziosi, Università di Napoli
Federico II
Mario Isnenghi, Università di Venezia
Fabio Levi, Università di Torino
Giovanni Levi, Università di Venezia
Sergio Luzzatto, Università di Torino
Paolo Macry, Università di Napoli
Federico II
Giovanni Miccoli, Università di Trieste
Claudio Pavone, storico
Paolo Pezzino, Università di Pisa
Alessandro Portelli, Università di
Roma La Sapienza
Gabriele Ranzato, Università di Pisa
Raffaele Romanelli, Università di
Roma La Sapienza
Mariuccia Salvati, Università di
Bologna
Stuart Woolf, Istituto Universitario Europeo,
Firenze
Aderiscono:
Cristina Accornero, Università di
Torino Giulia Albanese, Università di Padova Franco Andreucci, Università di
Pisa Rosaria Marina Arena, Università
di Siena Barbara Armani, Università di Pisa Elena Baldassari, Università di
Roma La Sapienza Luca Baldissara, Università di Pisa Roberto Balzani, Università di Bologna
Giovanni Belardelli, Università
di Perugia Emmanuel Betta, Università di Roma
La Sapienza Fabio Bettanin, Università di Napoli
L’Orientale Roberto Bianchi, Università di Firenze Anna Bravo, Università di Torino
Antonio Brusa, Università di Bari Marco Buttino, Università di Torino
Davide Cadeddu, Università di Milano Gia Caglioti, Università di Napoli
Federico II Marina Calloni, Università di Milano
Bicocca Leonardo Capezzone, Università di
Roma La Sapienza Vittorio Cappelli, Università della
Calabria Sonia Castro, Università di Pavia Tulla Catalan, Università di Trieste
Alberto Cavaglion, Istituto Piemontese
per la storia della Resistenza Luigi Cajani, Università di Roma
La Sapienza Carolina Castellano, Università
di Napoli Federico II Franco Cazzola, Università di Firenze
Roberto Chiarini, Università di
Milano Giovanna Cigliano, Università di
Napoli Federico II Fulvio Conti, Università di Firenze
Giovanni Contini, Università di
Roma La Sapienza
Daniele Conversi, University of Lincoln Pietro Costa, Università di Firenze
Augusto D’Angelo, Università
di Roma La Sapienza Leandra D’Antone, Università
di Roma La Sapienza Fabio Dei, Università di Pisa Nunzio Dell’Erba, Università
di Torino Giorgio Delle Donne, Bolzano Mario Del Pero, Università di Bologna
Lucia Denitto, Università di Lecce Giovanni De Luna, Università di
Torino Paola Di Cori, Università di Urbino Patrizia Dogliani, Università di
Bologna Benito Donato, Cosenza Angelo D’Orsi, Università
di Torino Paolo Favilli, Università di Genova Giovanni Federico, Università di
Pisa Cristiana Fiamingo, Università di
Milano Enzo Fimiani, Biblioteca provinciale Pescara Guido Formigoni, Università di Milano
IULM Vittorio Frajese, Università di
Roma Tor Vergata Giulia Fresca, Cosenza Carlo Fumian, Università di Padova
Valeria Galimi, Università di Siena Luigi Ganapini, Università di Bologna Giuliana Gemelli, Università di
Bologna Aldo Giannuli, Università di Bari Filippo Maria Giordano, Pavia Gabriella Gribaudi, Università di
Napoli Federico II Yuri Guaiana, Università di Milano
Bicocca Giancarlo Jocteau, Università di
Torino Paola Magnarelli, Università di
Macerata Massimo Mastrogregori, Università
di Roma La Sapienza Marco Mayer, Università di Firenze Roberta Mazza, University of California,
Berkeley Claudio Mellana, Torino Marco Mondini, Università di Padova Giovanni Montroni, Università di
Napoli Federico II Massimo Morigi Stefania Nanni, Università di Roma
La Sapienza Gloria Nemec, Università di Trieste Ivar Oddone, Torino Chiara Ottaviano, Cliomedia Officina
Gianni Perona, INSMLI, Milano Stefano Petrungaro, Università di
Venezia Vincenzo Pinto, Università di Torino Maria Serena Piretti, Università
di Bologna Stefano Pivato, Università di Urbino Leonardo Rapone, Università della
Tuscia Maurizio Ridolfi, Università della
Tuscia Gabriele Rigano, Università per
Stranieri di Perugia Domenico Rizzo, Università di Napoli
L’Orientale Giorgio Rochat, Università di Torino Giovanni Romeo, Università di Napoli
Federico II Andrea Rossi, Università di Ferrara Lucia Rostagno, Università di Roma
La Sapienza Silvia Salvatici, Università di
Teramo Enrica Salvatori, Università di
Pisa Ayse Saracgil, Università di Firenz Laura Savelli, Università di Pisa
Giovanni Scirocco, Università di
Bergamo Guri Schwarz, Università di Pisa Francesco Scomazzon, Università
di Milano Alfio Signorelli, Università di
Roma La Sapienza Francesca Socrate, Università di
Roma La Sapienza Simonetta Soldani, Università di
Firenze Carlotta Sorba, Università di Padova Carlo Spagnolo, Università di Bari
Lorenzo Strik Lievers, Università
di Milano Bicocca Arnaldo Testi, Università di Pisa Rita Tolomeo, Università di Roma
La Sapienza Anna Treves, Università di Milano Alessandro Triulzi, Università di
Napoli L’Orientale Simona Troilo, Istituto Universitario Europeo Gabriele Turi, Università di Firenze
Gian Maria Varanini, Università
di Verona Angelo Ventrone, Università di Macerata Angelo Ventura, Università di Padova
Claudio Venza, Università di Trieste Alessandra Veronese, Università
di Pisa Elisabetta Vezzosi, Università di
Trieste Vittorio Vidotto, Università di
Roma La Sapienza Loris Zanatta, Università di Bologna
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